Il ritorno di Andy Rubin con Essential Phone e lo speaker Essential Home

Andy Rubin, padre di Android, aveva lasciato Google nel 2014 per fondare la sua società Essential, sostenuta dall’incubatore Playground Global che ha raccolto 300 milioni di dollari per sfidare Apple e Samsung. Il nuovo smartphone Essential Phone PH-1 è un top di gamma, modulare ed elegante, in una parola essenziale (no logo e quasi privo di elementi fisici), con il display, protetto da Gorilla Glass 5, che occupa quasi totalmente la superficie frontale.

Il ritorno di Andy Rubin con Essential Phone e lo speaker Essential Home
Il ritorno di Andy Rubin con Essential Phone e lo speaker Essential Home

Con angoli arrotondati, lo schermo è ampio (5,71 pollici) con rapporto d’aspetto di 19:10 e risoluzione di 2560 x 1312 pixel. Vanta SoC Qualcommm Snapdragon 835, 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. Al posto del jack audio da 3,5 mm (già mandato in pensione da Apple), è dotato di una porta USB di Tipo C, oltre al lettore di impronte digitali. Alle fotocamere consuete (frontale da 8 Megapixel e posteriore da 13 Megapixel), affianca una fotocamera per riprendere video a 360 gradi (in vendita a circa 200 dollari).

Lo smartphone di Andy Rubin sarà in vendita negli USA, disponibile in tre colori, al prezzo di 699 dollari.

Ma la novità che ha attirato l’attenzione della Code Conference è Essential Home, l’assistente domestico che lancia il guanto ad Amazon Echo e Google Home: lo speaker domestico è dotato di Ambient OS, il sistema operativo con assistente personale.

Per contrastare la frammentazione, uno dei maggiori problemi di Android, Andy Rubin ha annunciato servizi centralizzati nel back-end. Ma i dettagli saranno svelati in futuro.

UPDATE 28 settembre 2017: Essential Phone sarebbe uno dei peggiori flop del mondo Android, fermo a5 mila unità vendute. Nonostante Andy Rubin.

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