VIDEO – #Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l’uccellino volerà via?

Con il passaggio da 140 a 280 caratteri su Twitter, ora il presidente degli USA Trump invierà Tweet atomici contro il dittatore della Nord-Corea e tutti i suoi detrattori, invece di polverizzare gli avversari sotto i suoi celebri tweet-storm. Il raddoppio dei caratteri, darà insomma più spazio ai bulli, agli hater, alla black propaganda, ai diffusori di minchiate-col-botto e fake news, togliendo linfa vitale ai veri creativi che si sentiranno come i divi del cinema muto nella transizione al sonoro (tranne Greta Garbo, of course!).

#Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l'uccellino volerà via?
#Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l’uccellino volerà via?

Ma il redesign del micro-blogging da 280 caratteri (e non più 140) porterà nuova audience o tradisce solo il Dna del micro-blog

Facebook vanta 2 miliardi di utenti attivi e Snapchat ne conta 301 milioni. Twitter langue in questa classifica e la stessa eMarketer dubita che la scarsa audience di Twitter sia dovuta alla brevità dei messaggi. Il Tweet allarga la gabbia, in cui aveva costretto i messaggi, ma l’uccellino resterà oppure volerà via?

I tweet da 140 caratteri erano stati un’idea del CEO Jack Dorsey che si era ispirato ai 160 caratteri degli Sms: aveva costruito una gabbia dorata, in cui solo i più creativi riuscivano a esprimersi in maniera compiuta ed originale, anche se poi si erano cimentati hater e cyber-bulli dando sfogo alla loro rabbia e frustrazione con Tweet d’insulti brutali ma molto sintetici. I 140 caratteri più che un limite o un paletto, era un’opportunità, una vera chance da cogliere per i creativi. Comunque, nessuno ci vieterà di scrivere Tweet brevi e folgoranti, invece di dilungarci sul nulla sbrodolando pensieri a 280 caratteri.

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