Mestieri che cambiano/ Il bancario affronta la trasformazione digitale: il 2018 potrebbe essere l’anno di Bank of Amazon

I servizi finanziari affrontano la trasformazione digitale: app e startup stanno guidando l’innovazione Fintech, nata per promuovere la digitalizzazione del sistema economico, con cui è possibile pagare il conto tramite lo smartphone, trovare opportunità di investimento attraverso le apps o ricevere un prestito da un privato grazie a una piattaforma online.

Mestieri che cambiano/ Il bancario affronta la trasformazione digitale: il 2018 potrebbe essere l'anno di Bank of Amazon
Mestieri che cambiano/ Il bancario affronta la trasformazione digitale: il 2018 potrebbe essere l’anno di Bank of Amazon

Gli investimenti in Fintech si stanno impennando: sono passati da 1,8 miliardi di dollari nel 2010 a 19 miliardi nel 2015 (fonte: Citigroup, marzo 2016), ma il vero salto è avvenuto nel terzo trimestre del 2017 con 4 miliardi raccolti dalle aziende Fintech

I finanziamenti in startup del settore hanno messo a segno un incremento del 201% a livello globale nel 2014. L’Europa e, in particolare, Regno Unito e Irlanda, trainano la crescita; ma anche l’Italia sta emergendo grazie a Satispay e Moneyfarm (ma non dimentichiamo altre case history interessanti: Prestiamoci, Credimi, BorsaDelCredito.it, Mutusquo), mentre in Germania è nata N26.

Mentre tutti gli occhi sono catturati da Bitcoin, dalle 1330 criptovalute e Blockchain, Bloomberg riporta che il 2018 potrebbe essere l’anno del debutto di Bank of Amazon o Facebook Financial. Vedremo più operazioni di fusioni ed acquisizioni (M&A), IPO e lanci nel settore Fintech, dal momento che le aziende della finanza tecnologica hanno raccolto 4 miliardi di dollari solo nel terzo trimestre (secondo CB Insights).

Perché un gigante tecnologico potrebbe nutrire l’aspirazione di diventare una banca? Per tre motivi: gestisce meglio i dati, gode di una user experience superiore, ma soprattutto vanta una fedeltà clienti immensa (considerata la scarsa fiducia nelle banche dopo la lunga crisi).

Facebook ha già svelato i pagamenti digitali via Messenger per competere con Square Cash e Venmo, ma potrebbe diventare più aggressiva con l’e-commerce. Union Square Ventures prevede che i giganti IT si focalizzino su finanziamenti online di Pmi. Facebook ed Apple potrebbero seguire WeChat nei pagamenti via chat, molto popolari in Asia. Capgemini osserva che sono sempre più popolari i pagamenti via assistenti digitali, tramite ‘Alexa, compra questo’ o ‘Siri, ho bisogno di Uber, paga con AmEx’.

Gli asset Digital advice sotto gestione sono un mercato stimato di 1 trilione di dollari dal 2020. Le banche tradizionali si stanno svegliando e considerano i prodotti digitali e robo-advisory come parti core part della loro strategia di crescita consumer con asset management.

Non so se arriverà mai una Amazon Bank, ma la Fintech sta entrando nella seconda fase: quella SoFi, che parte dai prestiti e poi aggiungerà Benessere ed assicurazioni.

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