Rischi ed opportunità al WEF 2018 di Davos

Apre il World Economic Forum (WEF 2018) di Davos, giunto alla 48esima edizione, dove ci si interroga come verrà accolto il presidente Trump, forte della riforma fiscale che sta arricchendo le grandi aziende dell’hi-tech (Apple pagherà solo una una tantum di 38 miliardi per rimpatriare oltre 250 miliardi di dollari, ma potrebbe creare 20 mila posti di lavoro, investendo 30 miliardi di dollari in un quinquennio). Intanto, ha annunciato i dazi sulle lavatrici e sui pannelli solari, sollevando le proteste delle sud-coreane Lg e Samsung e dei cinesi.

Rischi ed opportunità al WEF 2018 di Davos
Rischi ed opportunità al WEF 2018 di Davos

Secondo il WEF, 1.4 milioni di posti di lavoro negli USA saranno vulnerabili alla disruption tecnologica e ad altri fattori dal 2026. Il 57% riguarderà le donne, ma un re-skilling adeguato, grazie all’offerta di nuove competenze, può contribuire a dare lavoro al 95% dei lavoratori coinvolti. Senza reskilling, invece, solo il 2% potrebbe trovare lavoro e il 16% rimarrebbe disoccupato. Il report è frutto della collaborazione con Boston Consulting Group (Bcg). 

Una grande opportunità di crescita è rappresentata da Industria 4.0, che richiede nuove competenze digitali da parte dei lavoratori. Solo in Italia, le aziende sono a caccia di introvabili tecnici esperti di robotica. Dal 2025, il 90% dei lavori richiederà digital skills, competenze digitali che oggi solo il 40% dei cittadini europei detiene.

Gli investimenti nel re-skilling rappresentano dunque la più grande opportunità che hanno i governi per offrire un futuro ai cittadini, in un mondo dove Oxfam afferma che l’82% della ricchezza è andato solo all’1% della popolazione e 42 Paperoni possiedono più di quanto abbiano 3,7 miliardi di persone.

Al WEF si discute anche dei rischi che le aziende dovranno affrontare nel corso dell’anno: dal Global Risks Report emerge che sono in aumento i cyber-attacchi  e i disastri derivanti dai cambiamenti climatici (proprio il climate change a cui il presidente Trump non crede). I cyber-attacchi vanno imputati a data breach e ad attacchi mirati. Il global warming può distruggere i business locali nel breve termine e possono devastare economie locali, a causa di uragani in grado di distruggere infrastrutture o a causa di prolungata siccità. In ambito sicurezza IT, bisogna investire di più nell’educazione alla consapevolezza dei rischi: il phishing può generare danni gravi alle aziende, come la disinformazione e le fake news possono provocare danni alla collettività (nelle elezioni del 2016, entità russe hanno creato 80.000 post che hanno raggiunto 126 milioni di persone negli USA).

Evitare il collasso dell’ordine mondiale è la priorità di chi governa, trovando un equilibrio fra la “cooperazione globale” e il protezionismo.

Il WEF summit è per la prima volta guidato da donne, per lanciare un allarme sul Gender Gap in ambito salariale, il più grande furto della storia secondo l’Onu.

UPDATE: Accenture ha presentato a Davos uno studio che misura l’effetto dell’AI su imprese e occupazione. Entro il 2022 l’Intelligenza Artificiale (AI) potrà registrare una crescita del 38% dei ricavi e del 10% dell’occupazione. Merito della formazione dei lavoratori. Sull’economia mondiale globale, ciò significa un incremento degli utili pari a 4.800 miliardi di dollari. I lavoratori esprimono ottimismo: il 62% stima un impatto positivo sul proprio lavoro, per il 69% sarà fondamentale acquisire competenze per lavorare con tecnologie Smart.

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