Amazon al cambio di stagione: Kindle Oasis, dopo i nuovi Echo

Nel giro di poche settimane, Amazon ha aggiornato la sua offerta hardware in vista dello shopping natalizio. Ieri ha presentato il nuovo e-reader, Kindle Oasis, il nuovo modello di lettore e-book che scommette sulla qualità tipografica di un libro stampato su carta. Ma non è solo la precisione la sua cifra: è anche water-resistant, classificato IPX8, in grado cioè di resistere a una caduta accidentale in piscina o nella vasca da bagno e agli spruzzi d’acqua in riva al mare. Infatti, regge l’immersione in acqua dolce fino a due metri di profondità, per un massimo di 60 minuti.

Amazon alla prova del cambio di stagione: nuovi Kindle Oasis, dopo Echo
Amazon alla prova del cambio di stagione: nuovi Kindle Oasis, dopo Echo

Il nuovo Kindle Oasis amplia il display a 7 pollici: con una risoluzione da 300 Ppi, rende visibile il 30% di parole in più per ogni pagina, per voltare pagina meno spesso e più velocemente.  Continue reading “Amazon al cambio di stagione: Kindle Oasis, dopo i nuovi Echo”

Dimensione Startup

Nei giorni caldi dello Spread da infarto, le startup sembrarono l’uovo di Colombo: la normativa per promuovere la nascita di startup, partorita dall’ex ministro dello Sviluppo Corrado Passera, sembrava la riforma più innovativa, in grado di proiettare il Paese nel futuro. L’Italia, forte delle grandi idee creative che lo contraddistinguono in numerosi settori (moda, meccanica eccetera), ha tutti i numeri per essere il Paese ideale per lanciare startup: chi fa i progetti, prima o poi attrae capitali.

Dimensione Startup
Dimensione Startup

Yoox, JobRapido, Candy Crash: la prima è l’unico Unicorno italiano, la seconda un altro successo made in Italy (ma sostenuto da capitali tedeschi), il gioco di Riccardo Zacconi (supportato da fondi vanture capitalism francesi) è stato venduto per una cifra da copogiro.

Ma facciamo il punto sulle startup, a partire dagli aspetti più deludenti senza dimenticare quelli più promettenti. Continue reading “Dimensione Startup”

Milan Games Week dà i numeri. Da record

Appena insignito del riconoscimento come Miglior Evento Pubblico 2016, Milan Games Week snocciola le cifre: ha chiuso la settima edizione, registrando il record di quasi 148 mila presenze, ed è stato premiato ai Best Event Awards di ADC Group.

Milan Games Week dà i numeri. Da record
Milan Games Week dà i numeri. Da record

Il ministro Franceschini ha definito i videogiochi “un’arte da coltivare”. Del resto, si tratta di un settore da un miliardo di euro, in crescita del 3% sul 2015, con 25 milioni di utenti (uomini e donne sopra i 14 aover65nni, ma il segmento con il più tasso d’incremento è quello degli over65).  Continue reading “Milan Games Week dà i numeri. Da record”

Dropbox verso l’IPO: in cerca di fortuna, l’app che conquistò Steve Jobs

Dropbox indossa un abito nuovo in vista dello sbarco in Borsa: il restyling grafico è la punta dell’ice-berg, sotto il vestito del design, la nuova Dropbox vuole comunicare la nuova mission, ovvero liberare creatività.

Dropbox verso IPO: in cerca di fortuna, l'app che conquistò Steve Jobs
Dropbox verso IPO: in cerca di fortuna, l’app che conquistò Steve Jobs

Dropbox prepara l’IPO: nata nel 2008 come servizio di storage, diventata sinonimo di “nuvola” per caricare e salvare i file, oggi il restyling del brand vuole sottolineare che “il modo in cui la gente usa Dropbox è mutato drasticamente nell’ultimo diecennio, (mentre, ndr) il nostro marchio non lo ha fatto”.  Continue reading “Dropbox verso l’IPO: in cerca di fortuna, l’app che conquistò Steve Jobs”

SLIDESHOW: Pixelbook, Pixel 2 e 2 XL: l’hardware Made by Google con l’AI dentro

L’intelligenza artificiale (AI) è il vero fil rouge dell’evento di ieri sera di Google, in cui sono stati presentati il chromebook ibrido (2-in-1) Pixelbook, gli smartphone Pixel 2 e 2 XL: l’AI sale a bordo degli smartphone e perfino di una fotocamera che decide da sola quando scattare. Invece gli auricolari wireless Pixel Buds, con Google Assistant, traducono in tempo reale in quaranta lingue grazie a Google Translate.

Google Pixelbook, Pixel 2 e 2 XL: l'hardware con AI dentro
Google Pixelbook, Pixel 2 e 2 XL: l’hardware made by Google con l’AI dentro

I nuovi Pixel, gli smartphone con il retro più sexy, sono stati presentati, all’indomani (o quasi) dell’acquisizione per circa un miliardo di dollari di circa 2mila ingegneri e developer dall’azienda taiwanese HTC. Ma vediamo i nuovi smartphone nel dettaglio, specifica per specifica, ricordandoci che hanno un segno particolare: l’AIContinue reading “SLIDESHOW: Pixelbook, Pixel 2 e 2 XL: l’hardware Made by Google con l’AI dentro”

Lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale (AI)

L’intelligenza artificiale (AI) di Google ha il doppio del QI di Apple Siri, ma entrambe verrebbero battute da un bambino dell’età di sei anni. Sono i risultati a cui è giunto uno studio condotto nel 2016, secondo il quale l’AI di Google è salito a 47.28 (molto più di quanto avesse nel 2014), mentre Siri ha totalizzato un punteggio di 23.94 punti. La cinese Baidu ha messo a segno 32.92 punti, mentre Microsoft Bing ne conteggia 31.98.

Lo stato dell'arte dell'intelligenza artificiale (AI)
Lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale (AI)

L’AI di Google è salita alla ribalta quando AlphaGo ha battuto il campione di Go in Cina, il leggendario Lee Se-Dol, e poi Ke Jie, il miglior giocatore di Go al mondo. Go è un gioco di strategia complesso ed è stato il banco di prova dello stato dell’arte dell’intelligenza artificiale (AI). AlphaGo è un software per il gioco del go sviluppato da DeepMind, impresa britannica di intelligenza artificiale, fondata nel 2011, acquisita da Google nel 2014 ed oggi controllata da Alphabet, la capofila del motore di ricerca di Mountain View.  Continue reading “Lo stato dell’arte dell’intelligenza artificiale (AI)”

VIDEO: Fenomeno Xiaomi

Xiaomi, il brand di smartphone, un tempo definiti cloni di iPhone, che riuscì a diventare il numero uno in Cina e il quarto vendor a livello globale, non è solo tornata in pista con i nuovi modelli Mi Mix 2 e Mi A2, ma soprattutto sta tornando alla ribalta grazie a 10 milioni di unità vendute.

Il fenomenale ritorno di Xiaomi, l'antagonista di Huawei
Il fenomenale ritorno di Xiaomi, l’antagonista di Huawei

Ma come sono i nuovi device?  Continue reading “VIDEO: Fenomeno Xiaomi”

Il punto sul Fintech, a partire dall’hub milanese del Fintech District

Quando la Bce ha pubblicato la «Guida per la verifica delle richieste di licenza bancaria provenienti da società del mondo fintech», ha dato la sveglia al settore, che ha scoperto di non godere di corsie preferenziali, bensì di un supplemento regolatorio (leggi: verranno chiesti maggiori capitali rispetto agli istituti tradizionali per tutelare i correntisti). I protagonisti del Fintech sono non solo giovani startup, ma anche società tradizionali che stanno implementando il nuovo modello di business, unite da un fil rouge: offrire servizi bancari in versione digitale, robotizzata (i robo-advisor, ma l’approccio non sempre è automatizzato) e in generale innovativa, innovando lo scenario dell’industria finanziaria. Qui non c’è la contrapposizione fra outsider e colossi della tradizione (come avvenuto nella musica o nell’editoria), ma c’è un mondo che cambia e un’industria che cerca di non perdere il passo. L’obiettivo del Fintech è offrire servizi migliori, al passo coi tempi, ma soprattutto efficienza, trasparenza e semplicità, laddove si annidavano inefficienze, opacità e ridondanze.

Il punto sul Fintech, a partire dall'hub milanese del Fintech District
Il punto sul Fintech, a partire dall’hub milanese del Fintech District

Le società del fintech spaziano dal contesto dei pagamenti, dove il fintech ha avuto origine, fino all’ambito della gestione del risparmio familiare fino ad arrivare ai servizi bancariContinue reading “Il punto sul Fintech, a partire dall’hub milanese del Fintech District”

VIDEO: Bill Gates sceglie Samsung Galaxy con Android

L’addio di Microsoft a Windows Phone ha lasciato gli utenti dell’OS a un bivio (passare all’iPhone con Apple iOS o a device con Google Android?). Una scelta che ha costretto anche il suo celebre co-fondatore ad abbandonare i dispositivi dotati del software di casa e ad effettuare la migrazione. Bill Gates ha annunciato di aver scelto Samsung Galaxy, per la precisione un Galaxy S8 personalizzato.

Questo è un momento d’oro per Samsung, reduce dalla felice presentazione del nuovo Galaxy Note 8 (che fa dimenticare i guai del precedente modelli, problemi risolti da tempo) e dalle ottime vendite del Galaxy S8, il modello scelto da Bill Gates.

Bill Gates sceglie Samsung Galaxy
Mentre Samsung lancia Galaxy Note 8, Bill Gates sceglie Samsung Galaxy

L’azienda sud-coreana è la sesta nella classifica “Best Global Brands 2017” di Interbrand. Continue reading “VIDEO: Bill Gates sceglie Samsung Galaxy con Android”

VIDEO – #Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l’uccellino volerà via?

Con il passaggio da 140 a 280 caratteri su Twitter, ora il presidente degli USA Trump invierà Tweet atomici contro il dittatore della Nord-Corea e tutti i suoi detrattori, invece di polverizzare gli avversari sotto i suoi celebri tweet-storm. Il raddoppio dei caratteri, darà insomma più spazio ai bulli, agli hater, alla black propaganda, ai diffusori di minchiate-col-botto e fake news, togliendo linfa vitale ai veri creativi che si sentiranno come i divi del cinema muto nella transizione al sonoro (tranne Greta Garbo, of course!).

#Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l'uccellino volerà via?
#Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l’uccellino volerà via?

Ma il redesign del micro-blogging da 280 caratteri (e non più 140) porterà nuova audience o tradisce solo il Dna del micro-blogContinue reading “VIDEO – #Twitter280: il Tweet allarga la gabbia, ma l’uccellino volerà via?”