Xerox pronta ad acquisire Hp. Pc is back

Sono due ex stelle in fase declinante, quella Xerox e Hp che potrebbero fondersi in un merger valutato 27 miliardi di dollari. Ma nell’era Mobile, il Pc non è affatto morto: il vecchio desktop e notebook sono tornati, secondo gli ultimi dati di IDC e Xerox potrebbe acquisire Hp (che si è separata da HPE, la società dedita ai più profittevoli servizi).

Xerox pronta ad acquisire Hp: Pc is back?
Xerox pronta ad acquisire Hp: Pc is back

Continue reading “Xerox pronta ad acquisire Hp. Pc is back”

La lunga strada di Uber verso il NYSE

L’attesissima quotazione di Uber, l’app più famosa (e contestata dai taxisti di tutto il mondo uniti), è giunta al termine della sua decennale corsa. Oggi debutta al NYSE, alla Borsa di Wall Street. Nata come startup della galassia della sharing-economy nel 2009 a San Francisco, presto diventata uno dei più promettenti unicorni, l’azienda spicca fra le 10-15 IPO più valutate di sempre.

La lunga strada di Uber verso il NYSE
La lunga strada di Uber verso il NYSE

Continue reading “La lunga strada di Uber verso il NYSE”

#Trimestrali: Facebook in progresso, in chiaroscuro Apple e Microsoft

Mentre il Presidente Trump cerca un accordo con la Cina, dopo aver scatenato la guerra dei dazi (e dopo il clamoroso caso Huawei, che – fra spionaggio industriale e violazione dell’embargo all’Iran, conta ben 23 capi d’imputazione che al colosso cinese potrebbero costare perfino il 5G in Eurozona…), è tempo di trimestrali: partiamo da Facebook che vola a Wall Street (+11%), con una trimestrale che supera il rallentamento nella crescita degli utenti e una crisi reputazionale (in seguito al caso Cambridge Analytica e tutti ciò che è seguito a ruota), mentre Apple mette a segno il primo fatturato in calo (e taglia i prezzi di iPhone in alcuni mercati) e Microsoft posta un bilancio in chiaroscuro. 

Continue reading “#Trimestrali: Facebook in progresso, in chiaroscuro Apple e Microsoft”

Bit 2018: Il turismo in Italia vale 100 miliardi di euro. Il ruolo dell’e-commerce nel settore viaggi

Dall’XXI Rapporto sul turismo italiano curato da Iriss-Cnr, emerge che nel 2016 il settore turistico ha segnato il record di 117 milioni di arrivi in Italia. Nel 2016 il turismo italiano si attesta a 93,9 miliardi, di cui 36,4 generati dalla domanda straniera (38,7% del totale) e 57,6 da quella interna (61,3%, per un valore aggiunto complessivo di 103,6 miliardi (quasi il 7% del PIL). Il turismo vale tre volte il settore agro-alimentare e oltre quattro volte il tessile e l’abbigliamento. Con 3,2 milioni, pari al 13,2% dell’occupazione nazionale. Sono i dati presentati alla Borsa internazionale del turismo di Milano (Bit 2018), presso la Sala Amber 3 di FieraMilanoCity-Mico.

Bit 2018: Il turismo in Italia vale 100 miliardi di euro. Il ruolo dell'e-commerce nel settore viaggi
Bit 2018: Il turismo in Italia vale 100 miliardi di euro. Il ruolo dell’e-commerce nel settore viaggi

Continue reading “Bit 2018: Il turismo in Italia vale 100 miliardi di euro. Il ruolo dell’e-commerce nel settore viaggi”

Bitcoin: diario di un (selvaggio) rally

L’allarme bolla s’impenna, dopo che Bitcoin irrompe oltre la soglia dei 15 mila dollari: il progresso è impressionante, ma proprio per questo mette i brividi. Nei giorni scorsi anche Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo è andato in Tv per lanciare il suo warning, che va affiancarsi a quelli di Premi Nobel: uno per tutti, l’economista Stiglitz ha chiesto la messa al bando delle cripto-valute. Secondo il premio Nobel per l’economia, i bitcoin andrebbero messi fuori legge. Jamie Dimon ha definito i bitcoin “una frode” , ma l’adviser di Wall Street Tom Lee prevede che i bitcoin salgano a 100.000 dollari, prima che scoppi l’eventuale bolla.

Ricordatevi che per gli acquisti le persone si fidano più di Google che dei consigli dei parenti stretti, come spiega, in ambito, e-commerce la ricerca “Il Consumatore Digitale allo Specchio”, condotta da Netcomm. E “Buy Bitcoin” ha superato “Buy gold” nelle ricerche online, come il Leave mise la freccia sul Remain alla vigilia del referendum sulla Brexit. Siamo in territorio sconosciuto, dove il sonno dei regolatori ha creato un mostro?

A cosa è da attribuire il rialzo del 40% solo di questo mese (sfiora +1500% da inizio anno)?
Continue reading “Bitcoin: diario di un (selvaggio) rally”

UPDATE: Broadcom vuole acquisire Qualcomm per 100 miliardi di dollari. Storica sfida a Intel

Se andasse in porto l’acquisizione di Broadcom da parte di Qualcomm, nascerebbe un colosso dei chip da 200 miliardi di dollari. Per sfidare Intel, Broadcom ha messo sul piatto una cifra monstre: 100 miliardi di dollari, per comprare Qualcomm, il chipmaker del pluri-premiarato Snapdragon che motorizza gli smartphone Android, e dunque il 90% del mercato smartphone. Sarebbe la più grande acquisizione del mercato chip.

Broadcomm vuole acquisire Qualcomm
Broadcomm vuole acquisire Qualcomm: affare da 100 miliardi di dollari

Broadcom progetta di spostare il quartier generale da Singapore negli USA (in California, a San Jose, l’azienda ha già i suoi co-headquarter), per approfittare del drastico taglio fiscale deciso dal presidente Donald Trump.  Continue reading “UPDATE: Broadcom vuole acquisire Qualcomm per 100 miliardi di dollari. Storica sfida a Intel”

VIDEO: Quanto vale l’intelligenza artificiale (AI)

Le maggiori aziende di IT al mondo sono alla caccia di talenti nell’intelligenza artificiale (AI). Le acquisizioni di startup nei settori dell’intelligenza artificiale e del machine /deep learning hanno registrato un boom nel 2016, senza perdere slancio neanche nell’anno in corso.

Creati con l'AI da Intel, gli effetti speciali in stile Snapchat nel videoclip di una pop-star cinese
Creati con l’AI da Intel, gli effetti speciali in stile Snapchat nel videoclip di una pop-star cinese

Sono stati investiti 17,6 miliardi di dollari dal secondo trimestre del 2012 allo stesso periodo del 2017, secondo CB Insights. NextValue stima una spesa intorno ai 2,15 miliardi di dollari in 15 mesi.  Continue reading “VIDEO: Quanto vale l’intelligenza artificiale (AI)”

Fari accesi sulla cyber-sicurezza

Nel 2020 solo in Italia conteremo un miliardo di dispositivi interconnessi. Solo questa previsione dovrebbe far aprire gli occhi a tutti sull’importanza (e sull’ineludibilità) della cyber-sicurezza, sia in ambito Mobile che desktop. Il mercato globale della sicurezza IT (hardware, software e servizi) salirà del 9,6% annuo nel quinquennio 2016-2021 a 120 miliardi di dollari nel 2021 (83,5 miliardi nel 2017), secondo IDC.

Fari accesi sulla cyber-sicurezza
Fari accesi sulla cyber-sicurezza

Intanto dopo l’allarme WannaCry (il cyber-attacco che aveva bloccato 200 mila computer in 150 Paesi, chiedendo il riscatto in bitcoin) , il pericolo GoldenEye, un altro ransomware minaccia i sonni tranquilli di chi non prende a cuore la sicurezza dei propri sistemi: si chiama Bad Rabbit ed è una variante di Petya. I Paesi più colpiti da Bad Rabbit sono Russia, Ucraina, Turchia e Giappone.  Continue reading “Fari accesi sulla cyber-sicurezza”