Per il digitale ha fatto di più il Coronavirus in due settimane che vent’anni di inutili convegni fra sedicenti maschi Alfa

Il Lazio, il cui Presidente di Regione Nicola Zingaretti è risultato positivo al test del Coronavirus, ha messo sul tavolo 3,5 milioni di euro per la scuola digitale, mentre gli istituti sono chiusi in tutta Italia per contenere la diffusione del contagio, e insegnanti e dirigenti si preparano per fare e-learning, la didattica a distanza di cui si parla da decenni, senza compiere un passo avanti ad ogni back to school, il ritorno sui banchi a settembre. La Vice Ministro all’Istruzione Anna Ascani ha annunciato che i docenti che hanno seguito i Webinar del Miur sono ormai 2mila. Per il digitale, fra scuola e smart working (il lavoro agile in ufficio), ha fatto di più il Coronavirus in due settimane che vent’anni di inutili convegni… fra sedicenti maschi Alfa (sì, perché a questi convegni latitano le donne, anche molto competenti, mentre nei panel proliferano a vario titolo gli uomini).

Per il digitale ha fatto di più il Coronavirus in due settimane che vent'anni di inutili convegni fra sedicenti maschi Alfa
Per il digitale ha fatto di più il Coronavirus in due settimane che vent’anni di inutili convegni fra sedicenti maschi Alfa

Continue reading “Per il digitale ha fatto di più il Coronavirus in due settimane che vent’anni di inutili convegni fra sedicenti maschi Alfa”

Non solo smartphone e digitale. La scuola oltre gli stereotipi: deve recuperare autorevolezza, credibilità, competenze

Lo stato della scuola italiana – una realtà dove convivono centri di eccellenza accanto a periferie desertiche e cimiteri degli elefanti – langue nei numeri dei test Ocse-Pisa. I test fotografano i ritardi dei nostri studenti rispetto ad altri Paesi più evoluti e al contempo sottolineano le diseguaglianze fra gli studenti lungo la Penisola: quelli di Bolzano, Trento e Lombardia, per esempio, segnano punteggi superiori di circa 30 punti rispetto alla media italiana, mentre gli alunni della Campania risultano 30 punti sotto, fatto che li zavorra di un ritardo pari a un intero anno scolastico.

Non solo smartphone e digitale. La scuola oltre gli stereotipi: deve recuperare autorevolezza, credibilità, competenze
Non solo smartphone e digitale. La scuola oltre gli stereotipi: deve recuperare autorevolezza, credibilità, competenze

In questo quadro già desolante, non va sottaciuto il grido di allarme delle associazioni di categoria: l’Osservatorio delle Competenze Digitali, condotto da Aica, Assinform, Assintel e Assinter Italia e promosso da Miur e Agid, nel triennio 2016-2018 stima che si potrebbero creare 85.000 nuovi posti di lavoro che richiedono specializzazione in ICT, ma mancano i professionisti dotati di competenze legate alla Trasformazione Digitale.  Continue reading “Non solo smartphone e digitale. La scuola oltre gli stereotipi: deve recuperare autorevolezza, credibilità, competenze”