Nel cuore di Cisco c’è la responsabilità sociale: formazione e donazioni nel mondo in cui i mestieri cambiano

Cisco coltiva l’ambizione di “creare una società in cui tutti traggano vantaggio dall’innovazione”. E per raggiungere questo obiettivo, mentre i primi robot prendono il posto dei camerieri in un locale italiano, Cisco, la multinazionale americana dei router e dei network con la sicurezza integrata, scommette sulla responsabilità sociale: già oggi basta un’app per prenotare un tavolo al ristorante, ordinare e pagare, dunque il cameriere è già oggi un mestiere anacronistico (infatti si vedono i primi robot nei fast-food, dove si limitano a portare al tavolo le pietanze pronte), tuttavia, le aziende IT hanno il compito di offrire formazione e fornire competenze a quei lavoratori che maggiormente subiranno l’impatto tecnologico.

Nel cuore di Cisco c'è la responsabilità sociale: formazione e donazioni nel mondo in cui mestieri cambiano
Nel cuore di Cisco c’è la responsabilità sociale: formazione e donazioni nel mondo in cui mestieri cambiano (nella foto: in un bar italiano i camerieri sono sostituiti dai robot)

Per questo motivo, Cisco ha a cuore la responsabilità sociale: formazione e donazioni. Infatti ha formato centomila studenti in un triennio e ora donerà un milione di dollari alla Comunità di Sant’Egidio, per dare una mano ai senzatetto romani. Continue reading “Nel cuore di Cisco c’è la responsabilità sociale: formazione e donazioni nel mondo in cui i mestieri cambiano”

Safer Internet Day 2018: la cyber sicurezza in Italia vale un miliardo di euro

Nell’ultimo biennio, i costi della sicurezza IT sono saliti del 23% e i cyber-attacchi alle aziende si attestano a circa 130, per un costo di 11.7 milioni di dollari l’anno. Oggi è il Safer Internet Day 2018 in Europa ed escono i dati aggiornati, a cura dell’Osservatorio Information security & privacy della School of management del Politecnico Milano. Il mercato della Sicurezza in Italia vale 1,09 miliardi di euro, in salita del 12% rispetto al 2016.

Safer Internet Day 2018: la cyber sicurezza in Italia vale un miliardo di euro
Safer Internet Day 2018: la cyber sicurezza in Italia vale un miliardo di euro

La spesa pesa per il 78% del totale sulle grandi aziende. A trainare il budget in sicurezza è il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) che entrerà in vigore dal 25 maggio prossimo. Un’azienda italiana su due (51%) affronta iniziative per applicare la normativa UE in tema di privacy: era il 9% un anno fa. Il 58% delle grandi imprese (rispetto al 15% del 2016) ha un budget ad hoc.  Continue reading “Safer Internet Day 2018: la cyber sicurezza in Italia vale un miliardo di euro”

Fari accesi sulla cyber-sicurezza

Nel 2020 solo in Italia conteremo un miliardo di dispositivi interconnessi. Solo questa previsione dovrebbe far aprire gli occhi a tutti sull’importanza (e sull’ineludibilità) della cyber-sicurezza, sia in ambito Mobile che desktop. Il mercato globale della sicurezza IT (hardware, software e servizi) salirà del 9,6% annuo nel quinquennio 2016-2021 a 120 miliardi di dollari nel 2021 (83,5 miliardi nel 2017), secondo IDC.

Fari accesi sulla cyber-sicurezza
Fari accesi sulla cyber-sicurezza

Intanto dopo l’allarme WannaCry (il cyber-attacco che aveva bloccato 200 mila computer in 150 Paesi, chiedendo il riscatto in bitcoin) , il pericolo GoldenEye, un altro ransomware minaccia i sonni tranquilli di chi non prende a cuore la sicurezza dei propri sistemi: si chiama Bad Rabbit ed è una variante di Petya. I Paesi più colpiti da Bad Rabbit sono Russia, Ucraina, Turchia e Giappone.  Continue reading “Fari accesi sulla cyber-sicurezza”