Coronavirus, non è l’ora di un’edizione di #MWC2020 solo in #streaming?

Le defezioni all’edizione di quest’anno del Mobile World Congress (MWC 2020) sono così importanti (non solo Ericsson, ma anche Vodafone, Deutsche Telekom, Nokia, e forse Orange) da rischiare di far cancellare l’evento che si tiene a Barcellona e che aspetta(va) 100mila visitatori. L’organizzatore GSMA sta decidendo il da farsi in queste ore, anche se la soppressione dell’evento, a causa dell’allarme coronavirus, comporterebbe alte penali e preferirebbe che il governo spagnolo dichiarasse l’emergenza sanitaria per far saltare l’appuntamento in programma dal 24 al 27 febbraio. MA siamo o no nell’era del video streaming?

Coronavirus, non è l'ora di un'edizione di #MWC2020 solo in #streaming?
Coronavirus, non è l’ora di un’edizione di #MWC2020 solo in #streaming?

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Coronavirus, un incubo da 280 miliardi di dollari nel primo trimestre

Un fantasma si aggira nel mondo globale ed è la psicosi da Coronavirus (319 casi in 24 Paesi, Cina esclusa, dove conta già 910 morti, più della Sars, che però registrava un tasso di mortalità inferiore). Soprattutto che il coronavirus avrebbe un tempo di incubazione NON di 14 giorni, bensì di 24 giorni. E in questa fase il principio di precauzione è l’unico da osservare con rigore.  Ma tutto ciò ha un costo, e non solo umano, come dimostra la doppia morte del dottor Li Wenliang, ucciso dal coronavirus cotratto da un paziente e prima dalla censura per aver dato l’allarme all’inizio dell’epidemia.

Contagiato da un paziente, il medico cinese Li Wenliang era stato censurato per aver dato l'allarme all'inizio dell'epidemia da coronavirus.
Contagiato da un paziente, il medico cinese Li Wenliang era stato censurato per aver dato l’allarme all’inizio dell’epidemia da coronavirus.

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Coronavirus e de-coupling, la de-globalizzazione nell’era del fattore G come Geo-politica

Potè più il coronavirus della guerra dei dazi (in fase di tregua, dopo il recente accordo) per avviare il de-coupling fortemente voluto dal Presidente USA Donald Trump? Lo dirà la storia, ma oggi la Cina è isolata: sono cancellati di ora in ora i voli da e per la Cina delle maggiori compagnie aeree del mondo (prima Lufthansa, seguita da British Airways e KLM…) e con le frontiere orientali chiuse dalla Russia dello zar Putin, che prima aveva adombrato la teoria complottista, in stile novax (il Presidente Xi Jinping che sfrutta e drammatizza il coronavirus per giustificare il forte rallentamento dell’economia cinese), per poi cedere al terrore di commettere l’errore più grave per un autocrate, la sottovalutazione del pericolo.

Coronavirus e de-coupling, la de-globalizzazione nell'era del fattore G
Coronavirus e de-coupling, la de-globalizzazione nell’era del fattore G come geo-politica

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Un Black Friday da record non offusca il Cyber Monday

Il Black Friday ha messo a segno un nuovo record: 7,4 miliardi di dollari spesi ell’e-commerce, la seconda cifra più alta di sempre, alle spalle dei 7,9 miliardi del Cyber-Monday 2018. La stima è di Adobe Analytics, che prevede 9.4 miliardi di dollari nel Cyber Monday di oggi: se confermato, si tratterà di un aumento a doppia cifra del 19%. Gli americani hanno preferito lo shopping online alle code alle casse.

Record per l'e-commerce del Black Friday, ma per il Cyber Monday si stima un balzo del 19%
Record per l’e-commerce del Black Friday, ma per il Cyber Monday si stima un balzo del 19%

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Digitale per crescere (Anitec-Assinform): Il mercato digitale cresce grazie ai Digital Enabler, ma si può fare molto di più

Oggi si è svolto il convegno di Anitec-Assinform “Digitale per Crescere – Innovazione, Crescita, Trasformazione”, focalizzato sul ruolo strategico dell’innovazione (“inesorabile” l’ha definita Giancarlo Capitani), soprattutto nell’era dei Digital Enabler: Cloud computing, Internet delle cose (IoT), Mobile, opportunità di sviluppo e occasione per superare il divario digitale ancora presente nel Paese e soprattutto nella Pubblica Amministrazione (PA) da rendere efficiente e moderna, a disposizione del Cittadino Digitale di oggi. Partiamo dai numeri: dal rapporto Anitec-Assinform 2019 emerge che il mercato digitale italiano – informatica (IT), Tlc, contenuti digitali ed elettronica di consumo – cresce indipendentemente dal Pil e registrerà nel triennio 2019-2021 un incremento del 2,8% (+2,5% a 72,22 miliardi di euro nel 2019, +2,8% a 74,25 miliardi nel 2020 e +3,1% a 76,54 miliardi nel 2021), ma il potenziale è ancora in gran parte inespresso, secondo il Presidente Marco Gay, visto che dal 2015 la forbice fra crescita del mercato e quella del PIL si è fortemente allargata, e dunque si può fare molto di più, soprattutto affinché la crescita del digitale abbia impatto sull’economia nazionale. Gli investimenti del futuro devono essere digitali, basta pensare alla reintroduzione di Industria 4.0: non ci sono alternative. Tuttavia i nodi stanno venendo al pettine e vanno affrontati con grande serietà per dare una mano al Sistema Paese, da troppi trimestri in stagnazione.

Digitale per crescere (Anitec-Assinform): Il mercato digitale cresce grazie ai Digital Enabler, ma si può fare molto di più
Digitale per crescere (Anitec-Assinform): Il mercato digitale cresce grazie ai Digital Enabler, ma si può fare molto di più

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Pc is back, Xerox pronta ad acquisire Hp, ma il vendor risponde di no

Sono due ex stelle in fase declinante, quella Xerox e Hp che potrebbero fondersi in un merger valutato 27 miliardi di dollari. Ma nell’era Mobile, il Pc non è affatto morto: il vecchio desktop e notebook sono tornati, secondo gli ultimi dati di IDC e Xerox potrebbe acquisire Hp (che si è separata da HPE, la società dedita ai più profittevoli servizi).

Xerox pronta ad acquisire Hp: Pc is back?
Xerox pronta ad acquisire Hp: Pc is back

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Assolombarda-Italia Startup-Smau: Le Startup con investitore Corporate crescono di più, grazie all’Open Innovation

Assolombarda, Italia Startup e la 56esima edizione di Smau oggi hanno presentato il report sulle Startup italiane, giunto alla quarta edizione, realizzato in collaborazione con gli Osservatori del Politecnico di Milano e Infocamere, che fa il punto sull’Open Innovation nel nostro Paese. Dai dati emerge che le società innovative tricolori hanno fatturato 889 milioni di euro nel 2018, prodotti per metà (50,52%) da imprese supportate da corporate venture capital. Le Startup con investitore corporate crescono di più in termini di fatturato e di occupazione.

Assolombarda-Italia Startup-Smau: Le Startup con investitore Corporate crescono di più, grazie all'Open Innovation
Assolombarda-Italia Startup-Smau: Le Startup con investitore Corporate crescono di più, grazie all’Open Innovation

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Scuola e formazione, serve un piano molto ambizioso

L’Italia spende 20 miliardi per anticipare di un anno la pensione a centomila persone, in un Paese che non è per giovani dal momento che il 77,2% della spesa sociale tricolore va agli Over65. Oggi Save The Children rende noto che 1,2 milioni di minori italiani versano in povertà, anche educativa, dal momento che frequentano scuole pericolanti, non hanno libri e fanno poco sport. Numeri che si aggiungono ai dati estivi dell’Invalsi 2019, da cui emergeva un’Italia divisa in due, non solo lungo la solita frattura Nord/Sud, ma anche di famiglie di provenienza, dove i ragazzi con cittadinanza non italiana arrancano: la metà dei maturandi risulta «analfabeta» in matematica e solo uno studente su tre raggiunge il livello B2 in inglese (ma non va tanto meglio nella comprensione di un testo in lingua italiana…). Ma, come dice da tempo Assolombarda, la Filiera del Futuro è incentrata su lavoro, giovani tecnologia, fra l’altro: il capitolo delle competenze (digitali e non) è ineludibile.

Investire nella scuola conviene
Investire nella scuola conviene

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La grande defezione da Libra, la criptovaluta di Facebook

Libra ha ballato una sola stagione? Lo sapremo presto. All’annuncio della sua criptovaluta, Libra, al debutto nella prima metà del 2020, Facebook aveva presentato una nutrita lista di sostenitori, interessati alla sfida di Mark Zuckerberg ai Bitcoin: prestigiosi colossi finanziario del calibro di Visa, Mastercard, Uber, Vodafone, eBay e PayPal avevano aderito (o promesso di farlo in tempi brevi) alla Libra Association. Ma, quasi giunti alla vigilia della nomina del board, il progetto di Facebook ha iniziato a perdere i pezzi, fino a registrare una vera e propria fuga dalla criptovaluta: abbiamo scherzato, e, dopo l’annuncio di PayPal, che di fatto ha innescato un effetto domino, anche Visa, Mastercard, eBay, Mercado Pago e Stripe si sono defilati.

La criptovaluta Facebook Libra alla resa dei conti
La criptovaluta Facebook Libra alla resa dei conti

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Huawei Mate 30 dà il benservito a Google (e a Trump)

Huawei ha presentato a Monaco di Baviera l’atteso Mate 30, il primo modello senza le apps di Google. Lo Chief Executive Officer Richard Yu ha spiegato che è la risposta del colosso cinese ai dazi di Trump e alla lunga estate calda della guerra commerciale che costa agli Stati Uniti 300mila posti di lavoro (fonte: Moody’s). Le vendite hanno iniziato a mostrare sofferenza in Usa ed Europa, dopo il bando di Trump, anche se in precedenza nel periodo gennaio-agosto la domanda era aumentata del 26%.

I nuovi Huawei Mate 30 e 30 Pro, senza le apps di Google
I nuovi Huawei Mate 30 e 30 Pro, senza le apps di Google

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