In Italia i morti per Coronavirus hanno superato il numero delle vittime delle Torri Gemelle, ma il Burocrate lo ignora

Solo ieri in Italia, su 35 mila contagiati, i decessi per Coronavirus sono stati 475, un record giornaliero neanche mai raggiunto in Cina, dove per altro il temibile virus miete più vittime della Sars. Continua la campagna di contenimento, #iorestoacasa, essendo l’isolamento l’unico modo efficace in grado di battere l’epidemia che ha messo in ginocchio la Terapia Intensiva in Lombardia. Ma non basta, anche perché dalla semplice analisi delle celle telefoniche nella regione del Nord emerge che il 40% dei cittadini lombardi esce ancora troppo spesso di casa, mettendo a rischio la propria saluta e quella dell’intera comunità in cui viviamo.

L'autocertificazione può essere solo cartacea: non sono valide app nell'era del Mobile First
L’autocertificazione può essere solo cartacea: non sono valide app nell’era del Mobile First

In Italia i morti per Coronavirus hanno superato il numero delle vittime delle Torri Gemelle, ma solo l’idea di un approccio tecnologico più stringente e rigoroso, per salvare vite umane, sembra minare lo Stato di Diritto: la tutela della Privacy rimane prioritaria, secondo i nostri Paladini dell’Autocertificazione cartacea basta un foglio A4, compilato a mano, o riscritto a penna da amanuensi 2020, per chi non possiede una stampante o gli si è rotta o ha finito il toner.

Nel Paese in cui la PA non ha mai digitalizzato i processi, ma ha generato tanti Pdf, ma continua a contare 12mila data center per lo più non interoperabili fra loro, non stupisce neanche più che ci si illuda di battere una pandemia con un foglio cartaceo in tasca. Alla fine dell’epidemia, un esercito di poliziotti dovrà verificare se le autocertificazioni sono veritiere o frutto di fantasia o perfino truffaldine, ma non potrà monitorare i veri spostamenti su una mappa digitale: verrà ahimè sepolta da una valanga di carta, una montagna di fogli A4 alta quanto il Duomo di Milano, per la gioia di Greta Thundberg e di chi difende la Foresta Amazzonica (perché voi vi illudete che usino carta riciclata?), che viene generata ogni anno dai Burocrati italiani. I Burosauri del Cartaceo. Ma, “mi raccomando, non prendiamo mai esempio da chi ha saputo tenere sotto controllo l’epidemia”, ha giustamente twittato il professor Carnevale-Maffè, come la Sud Corea con l’approccio delle “Tre T“, proposto dal docente insieme al professor Fuggetta del Politecnico di Milano: prima i burocrati italiani. Prima la Burocrazia. Prima il potere inossidabile di chi impedisce all’Italia, cocciutamente da decenni, di fare il suo ingresso nel XXI secolo, nella Trasformazione digitale della semplificazione. Oggi possiamo dirlo: la burocrazia uccide. Non solo il PIL, ma soffoca perfino le vite umane. Finita l’epidemia, fate la Riforma delle Riforme: serve una vera PA digitale. Subito. El Pais de Papel è giunto al capolinea, speriamo.

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