Post Covid-19/ La riscossa dell’Intelligenza Artificiale (AI)

In questa rassegna, ScenariDigitali.info sta analizzando cosa resterà dell’era pre Covid-19. L’Intelligenza Artificiale (AI) ai tempi del Coronavirus acquista nuovo slancio, poiché potrebbe avere un ruolo nel distanziamento sociale e nello svelare chi non indossa le mascherine obbligatorie.

Centri commerciali e aziende nei posti di lavoro stanno equipaggiando le videocamere di sorveglianza con software di artificial intelligence (AI) in grado di monitorare, seppure con alcuni limiti, le linee guida dell’OMS e dei governi in tema di distanziamento sociale e mascherine obbligatorie.

Molte aziende hanno spiegato a Reuters che il software AI sarà cruciale per riaprire nella Fase 2 finché non sarà trovato un vaccino per il COVID-19, la terribile malattia respiratoria causata dal Coronavirus. Il software dimostrerà non solo a dipendenti e a clienti, ma anche a compagnie di assicurazione e a regolatori che le imprese stanno monitorando e potenziando le misure di sicurezza individuati dalle autorità competenti per mettere fine alla quarantena, senza mettere a rischio la salute delle persone.

La tecnologia funzionerà perché sfrutta simili strumenti per profilare gli acquirenti che entrano negli store.

L’israeliana Corsight AI, che ha sviluppato la tecnologia per riconoscere i volti che indossano la mascherina ed altri dispositivi sanitari anti-contagio, ha raccolto 5 milioni di dollari dal fondo canadese Awz Ventures, focalizzato su tecnologie di intelligence e sicurezza. A marzo la cinese Hanwang Technology ha annunciato lo sviluppo di tecnologia che, grazie al riconoscimento facciale, aiuti a limitare il contagio da coronavirus. Tecnologia che, secondo Corsight AI, può essere usata anche per fornire un alert per chi violi la quarantena.

I Paesi sono tutti impegnati ad adottare tecnologie per riaprire le imprese in sicurezza. Dall’app di contact-tracing (l’approccio Apple-Google non soddisfa i requisiti privacy del NHS, il sistema sanitario britannico, ma interessa alla Germania, mentre in Italia si parla di Immuni, anche se si teme per la quota cinese nel capitale dello sviluppatore Bending Spoon) ad altri sistemi di controllo.

La spesa AI in Europa dovrebbe triplicare nel 2023 rispetto ai 7 miliardi di dollari nel 2019, crescendo a una media annuale del 32%. Sono le percentuali che ergono dall’ultimo aggiornamento del Worldwide Semiannual Artificial Intelligence Spending Guide di IDC.

Gli attivisti pro Privacy sono in allarme a causa dell’esplosione di domanda di tecnologie come app di tracciamento e di facial recognition, che potrebbero essere usate a fini repressivi ed anti-democratici: chiedono di limitare l’utilizzo dell’AI durante la pandemia.

@CastigliMirella

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